Brigitte e le Petit bal perdu
di Nadia Addis

20 dicembre dalle ore 18

Menzione speciale Premio Scenario Infanzia 2020
Per la magia di un viaggio nei ricordi che utilizza il dispositivo del micro teatro per sospendere il tempo e catturare lo sguardo degli spettatori evocando storie lontane, perché rivivano nell’esperienza di ciascuno.
Nota: Durata di 5 minuti e replica ogni 15 minuti.
 
Brigitte è un’anziana signora che vive sola con il suo cane, Bruschetta. Un giorno, aprendo un vecchio comò rimasto chiuso ormai da anni, ritrova al suo interno alcuni oggetti che hanno accompagnato il suo passato, fatto di amori, emozioni e avventure in giro per il mondo.

Inizia così un viaggio a ritroso nei ricordi della protagonista. In un mondo che scorre in maniera sempre più frenetica, la storia di Brigitte si impone come un elogio alla lentezza, un invito ad apprezzare le piccole meraviglie della vita.
Questa è una delle tante piccole storie che spesso hanno come protagonisti anonimi e inconsapevoli personaggi, storie che rimangono stipate in un cassetto e che spesso vengono dimenticate.
Ma, se potessimo aprire questi spazi segreti che nessuno guarda più e potessimo dar luce a questi frammenti di vita, cosa accadrebbe?
Da questa domanda nasce l’idea di raccontare in uno spazio molto ristretto una microstoria della durata di 5-7 minuti.

Per poter valorizzare questa dimensione cosi intima la visione è riservata a 4 spettatori alla volta.
Per raccontare questa storia ho voluto utilizzare un linguaggio figurativo comprensibile sia ai bambini che agli adulti e ho creato una valigia capace di trasformarsi in un vero e proprio teatro in miniatura. La valigia, come metafora del viaggio, sarà il contenitore dello spazio scenico.

Nadia Addis inizia la sua formazione artistica all’età di 15 anni studiando hip hop e street dance. Dopo il diploma al Liceo artistico prosegue la sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Sassari nel dipartimento di decorazione pittorica. Nel 2014 si forma a Bologna presso la Scuola Internazionale di Teatro Fisico. Nel 2017 si diploma presso la scuola di circo e teatro CAU di Granada. In questi stessi anni si avvicina al mondo della maschera e del teatro di figura. Attualmente lavora nel collettivo Theatrecrac (Francia) Deamater (Italia) Compagnia Antier (Spagna).

Marcella Valentina Mancini.

Danzatrice e performer, si forma a Salisburgo presso il SEAD – Salzburg Experimental Academy Of Dance e si perfeziona in Movement Research & Composition a Lisbona, presso PEPCC – Forum Dança.

Ha danzato in progetti autonomi e per diversi coreografi e collettivi in Italia ed Europa.

Ha conseguito la laurea in Teatro e Arti performative presso l’Università “La Sapienza” di Roma e successivamente si è avvicinata alle nuove tecnologie dell’arte diplomandosi in Cinematografia Documentaria presso l’Accademia di Belle Arti a Sassari.

Attualmente risiede in Sardegna dove si occupa di ricerca nel campo del movimento consapevole e autentico e cinema documentario.